Le punte delle dita sono l’ultima parte sottile (del corpo) che trasmette il messaggio della mente alla carta portando l’intero fardello.” (Florence Cane)

Sono arrivata all’arteterapia da diverse strade: in primo luogo la passione per il disegno e le creazioni manuali che mi accompagna fin da piccola; per un lungo periodo mi sono dedicata alla realizzazione di gioielli artigianali utilizzando tecniche diverse, come il decoupage e la modellazione. Tenendo un corso per la realizzazione di gioielli presso un’associazione culturale della mia città, in cui insegno anche scrittura creativa, ho scoperto quale effetto rigenerante e terapeutico avesse il lavoro manuale svolto dalle mie allieve in termini di benessere personale, relax e, in un caso, riabilitazione. Mi sono allora documentata in questa direzione e ho scoperto l’arteterapia.

Ho frequentato la scuola Artile nella sede di Novara diplomandomi nel 2021. Nell’ambito della scuola ho frequentato anche i corsi di Musicoterapia Recettiva Analitica tenuti dal dott. Niccolò Cattich, creatore del metodo, conseguendo il titolo di Tecnico in MRA.

Presso la scuola tengo attualmente lezioni teoriche e laboratori, mi occupo della ricerca e seguo gli allievi nella produzione dell’elaborato finale.

Ho frequentato anche il corso base di Caviardage e i corsi specifici per il settore educativo e le professioni di aiuto.

Questa mia attività, grazie all’esperienza accumulata in anni di insegnamento di Lettere, è arricchita da riferimenti al mondo della narrativa in generale e, nello specifico, del mito e della fiaba. I miei punti di riferimento in ambito psicologico sono la psicologia di Adler e la psicologia esistenziale di Yalom.